D’Alema o la Ashtson? Meglio Blair

Scritto da Gianluca Boari il 21 novembre 2009 – 03:05 -

Molti in Italia sembrano dolersi della mancata nomina di Massimo D’Alema a ministro dell’Unione europea, facendone una questione di orgoglio nazionale. Al contrario, pur non apprezzando particolarmente la figura politica dell’inglese Ashtson, non sono affatto dispiaciuto.
Condivido infatti quanto affermato da Fiamma Nirenstein su “l’Occidentale“: “D’Alema, come lo sono stata io, è un ex comunista. Ma, al contrario di me, ha conservato una certa ispirazione terzomondista e antimperialista, una deriva che lo ha portato a non comprendere i grandi veri scontri che sono oggi in atto nel mondo, in primis il pericolo dell’integralismo islamico. Questa sua visione lo allontana dalla difesa dei valori essenziali ai quali è ispirata l’Europa: la libertà, la democrazia e la sicurezza dell’Occidente.” .
Come infatti non ricordare ad esempio la famosa passeggiata di Baffino a Beirut a braccetto con un esponente di Hezbollah e le parole di leggittimazione espresse nei confronti di Hamas.

Il fatto che il ministro europeo sia italiano, inglese o altro sinceramente non mi interessa. Preferisco giudicare in base alla storia personale e alle idee che rappresenta. Per questo motivo mi rammarico che non sia stato scelto Tony Blair, artefice del nuovo laburismo inglese e politico coraggioso con le sue scelte in politica estera, in particolare per quanto riguarda la lotta al terrorismo islamico.
Forse una figura come Blair strideva troppo con un’Europa che si preoccupa di più di definire il calibro dei piselli piuttosto che di imporsi come superpotenza e baluardo della Libertà assieme agli USA.

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Finalmente lo sgombero: via gli abusivi da Rubattino

Scritto da Gianluca Boari il 21 novembre 2009 – 00:30 -

19.11.2009 - Sgombero Rubattino - CronacaQuiNella mattinata del 19 novembre scorso è finalmente avvenuto lo sgombero dell’area ex Enel abusivamente occupata in via Rubattino.
Lo sgombero, che si sarebbe dovuto tenere già lo scorso mese di settembre, è una notizia positiva soprattutto per gli abitanti del nuovo quartiere del “Pru Rubattino” che avevano denunciato più volte la situazione insostenibile dal punto di vista della sicurezza e del degrado delle aree pubbliche (lago sotto la tangenziale utilizzato come lavanderia ecc.).
 
Il Consiglio di Zona 3 aveva approvato il 5 novembre una mozione di richiesta dello sgombero presentata da PdL e Lega Nord e approvata grazie solo ai consiglieri del centrodestra (le sinistre avevano una prima volta fatto mancare il numero legale e la volta sucessiva votato contro). Mozione supportata da una petizione che avevo organizzato nel quartiere.
 
Come riportato su Il Giornale e CronacaQui del 20 novembre auspico che questa volta l’area in questione, già occupata altre due volte nel 2008, venga effettivamente messa in sicurezza dalla Proprietà in maniera tale da impedire nuove future occupazioni.
Pieno sostegno alla politica degli sgomberi del Comune di Milano, unica vera risposta possibile a chi vive nell’illegalità.

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