Il Governo riduce le tasse sui redditi deboli

Scritto da Gianluca Boari il 15 novembre 2009 – 23:29 -

Il Governo del fare è anche il Governo del dare ai cittadini. In un momento di crisi come quello che tutta l’economia globale sta vivendo, il Governo Berlusconi è riuscito a ridurre di 20 punti l’acconto dell’Irpef, l’imposta sulle persone fisiche, lasciando nelle tasche dei cittadini 3 miliardi e 800 milioni di euro. Di questa liquidità beneficeranno non solo 3 milioni 300 mila titolari di partita Iva, ma anche moltissimi lavoratori dipendenti. La maggior quantità di denaro nelle tasche dei cittadini dovrebbe essere indirizzata ai consumi, dando vita così ad un circolo positivo. La misura decisa ieri dal Governo Berlusconi si inquadra in quella strategia che tende a premiare anzitutto le persone, le famiglie, quelli che si trovano maggiormente in difficoltà. È la politica di solidarietà sociale espressa con chiarezza dalla formula people first, l’individuo innanzitutto. Qualcuno ha trovato da ridire perché lo sconto fiscale non ha toccato l’Irap, la tassa sulle imprese. Ma la linea seguita dal Governo è quella della prudenza: coniugare sempre il rilancio dello sviluppo economico con le compatibilità finanziarie che in questo momento non sono certo elevate. La riduzione delle tasse è un segnale molto positivo e sarà coperta dagli introiti di quello scudo fiscale che è stato attaccato in maniera esagerata ed esagitata dall’opposizione. Guardando indietro ai diversi passaggi della crisi economica globale, si vedrà come l’Italia abbia affrontato il problema in maniera concreta, pratica, con successo, come ha riconosciuto subito l’Unione Europea. Proprio in questi giorni il bilancio pubblico italiano per i prossimi tre anni ha ricevuto l’approvazione soddisfatta della Commissione di Bruxelles. E questo significa che si potrà lavorare su basi di stabilità per le emissioni obbligazionarie e di titoli di Stato e su una base di tranquillità per quanto riguarda la coesione sociale. Il nostro Governo è stato l’unico ad erigere una muraglia di 34 miliardi di euro a favore degli ammortizzatori sociali: Cassa integrazione ordinaria e straordinaria e in deroga hanno coperto e stanno coprendo le necessità dei lavoratori in questo momento difficile. E altre risorse saranno destinate, se necessarie, non appena si cominceranno ad incassare gli introiti dello scudo fiscale. Allo stesso tempo il volano degli investimenti è stato rimesso in moto dai 23 miliardi di euro destinati in questo brevissimo periodo (1 anno e mezzo) ai programmi di opere pubbliche e grandi infrastrutture, compreso il Ponte sullo Stretto e la Variante di Valico. Il ministro Tremonti sta facendo nascere quella Banca del Sud che si propone di aprire in maniera continua e copiosa il rubinetto del credito per quelle aziende che vorranno investire nel Meridione, creando così nuovi posti di lavoro. All’interno dei distretti industriali, si sta predisponendo una rete di sicurezza, in pieno accordo con il sistema bancario, proprio per proteggere le piccole e medie imprese dagli ultimi colpi di coda di una crisi imprevedibile ma affrontata in maniera efficace. Purtroppo i quotidiani dedicano stamani tutti i loro pezzi al problema giustizia, dimenticando che quando si parla del Presidente Berlusconi si parla della persona sottoposta ad un attacco giudiziario e mediatico senza precedenti nella storia di nessun Paese, incolpato di tutte le accuse possibili ed immaginabili, attraverso un uso quasi sempre politico della giustizia nei suoi confronti. Ma il Governo non si lascia bloccare da questi scontri e va avanti per la sua strada seguendo quella politica del fare che lo tiene sempre alto nelle valutazioni di fiducia e di gradimento da parte dei cittadini. Riuscire a tagliare le tasse in un momento come questo è una sorpresa gradita che i giornali potranno forse sottovalutare ma gli italiani certamente no.

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Gazebi in piazza per la campagna tesseramenti PdL

Scritto da Gianluca Boari il 13 novembre 2009 – 02:35 -

Il 14, il 15 e il 21 novembre parte la campagna tesseramenti del Popolo della Libertà in tutta la città di Milano. In Zona 3 saranno allestiti gazebi in piazza Lima (sabato 14 e sabato 21), in piazza San Materno angolo via Casoretto (sabato 14).

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Festa dell’artigianato in via Casoretto

Scritto da Gianluca Boari il 13 novembre 2009 – 01:57 -

14.11.2009 - Botteghe CsorettoL’Associazione Botteghe Casoretto in collaborazione con il Consorzio degli Ambulanti di Forte dei Marmi organizza per sabato 14 novembre dalle ore 9:00 alle 19:00 una festa che animerà il quartiere del Casoretto con le eccellenze dell’artigianato made in Italy. Spettacoli e animazione per bambini renderanno la giornata adatta per tutta la famiglia.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Milano e del Consiglio di Zona 3.

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Biglietti gratuiti per il Teatro Nuovo

Scritto da Gianluca Boari il 12 novembre 2009 – 17:06 -

Il Consiglio di Zona, attraverso la Commssione Cultura e Manifestazioni, ha deciso di offrire l’opportunità di avvicinarsi al teatro, fornendo gratuitamente il biglietto d’ingresso.

Gli spettacoli individuati sono: 
“Italiani si nasce ……e noi lo nacquimo” teatro speciale, tipicamente italiano, varietà di sangue nobile con musiche, lepidezze, umorismo, prose e versi e canzoni data spettacolo - 2 Dicembre ore 20.45 posti 50;
“Stand Up” esibizione di cantanti e ballerini hip hop in una chiave stilistica ancora più sorprendente e trascinante -18 Dicembre ore 20.45 posti 48;
“La passione secondo Luca e Paolo” uno sguardo dissacrante ma mai blasfemo sul rapporto tra l’uomo e la sua peggiore paura - 19 Gennaio 2010 ore 20.45 posti 50

Possono richiedere i biglietti tutti i cittadini residenti in Zona 3, massimo due a persona, recandosi in via Sansovino 9 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 a partire dal 25 novembre fino ad esaurimento della disponibilità.
Per eventuali problemi o chiarimenti non esitate a contattarmi.

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Oltre 150 persone alla proiezione di Katyn

Scritto da Gianluca Boari il 11 novembre 2009 – 00:52 -

09.11.2009 - Videoproiezione Katyn 2 Grande successo per la proiezione del film Katyn che ho voluto organizzare, supportato dalla maggioranza di centro destra del Consiglio di Zona 3, in occasione del Ventennale della caduta del Muro di Berlino. Quasi completamente occupata la sala del Cine-Teatro San Giuseppe di via Redi 21. Prima della proiezione del film la Presidente 09.11.2009 - Videoproiezione Katyn 1dell’Associazione dei Polacchi in Italia Joanna Heyman ha letto l’introduzione storica curata dal Console Generale della Repubblica di Polonia in Milano Krzysztof Strzalka, storico di professione.
Alla fine della visione ho avuto il piacere di ricevere parole di apprezzamento dai cittadini, visivamente molto impressionati dal capolavoro del regista polacco Wajda.

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Le fantasie de La Rupubblica sul quartiere pro abusivi

Scritto da Gianluca Boari il 9 novembre 2009 – 13:30 -

Il giornale “La Repubblica” di oggi in un articolo della cronaca cittadina intitolato “Sgombero di via Rubattino le maestre: lasciateci i bambini” affronta l’argomento del futuro sgombero di via Rubattino parlando di un intero quartiere in mobilitazione a favore dei Rom abusivi. Leggendo all’interno si scopre che si tratta di un centinaio di persone (forse), meno di quelle che in due giorni di petizione hanno aderito alla mia iniziativa. Iniziativa volta a dare voce a quella maggioranza assoluta di cittadini contrari agli abusivi che tanto ama difendere la sinistra. Persone che da semplici cittadini non amano condurre parate parasindacali nelle strade. Persone che si mobilitano (lo hanno fatto in 3000 quando in pericolo era il Parco Lambro e il quartiere Feltre) solo quando la situazione diventa totalmente ingestibile.
A questa situazione noi del centrodestra non vogliamo arrivare, per questo abbiamo chiesto e chiediamo lo sgombero immediato di via Rubattino.

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921 milioni dal Governo per le metropolitane milanesi

Scritto da Gianluca Boari il 7 novembre 2009 – 12:58 -

Il Cipe ha approvato ieri i finanziamenti per 921,1 milioni di euro per le seconde tratte della linea 4 e della linea 5 della metropolitana milanese. Le due opere sono inserite nel piano Expo 2015 e per entrambe il termine dei lavori è stabilito entro il 2014. 

Gli investimenti complessivi per la M5 sono di 1,338 miliardi di euro di cui 557 milioni per la prima tratta da Bignami a Garibaldi e 781,8 milioni per la seconda da Garibaldi a San Siro. Per la M4 sono di 1,699 miliardi di euro di cui 789 milioni per la prima tratta da Lorenteggio a Sforza Policlinico e 910 milioni per la seconda da Sforza Policlinico a Linate.
Entrambe le nuove linee sono finanziate attraverso il meccanismo del project financing che prevede una divisione dei finanziamenti tra Stato, Comune e società private scelte mediante una gara.

Gli investimenti per la realizzazione delle nuove linee ed i prolungamenti di quelle esistenti comporta un investimento complessivo di 3,59 miliardi di euro. Al 2015 la rete metropolitana passerà dagli attuali 76 km e 88 fermate a 140 km e 110 stazioni.

Lo stanziamento dimostra concretamente quanto il Governo Berlusconi ritenga fondamentale puntare sulle infrastrutture per modernizzare il Paese e quanto, soprattutto, creda nelle potenzialità di Milano come traino dell’economia nazionale.

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Via gli abusivi dal Rubattino: il Consiglio di Zona approva la mozione

Scritto da Gianluca Boari il 6 novembre 2009 – 12:24 -

Ieri, giovedì 5 novembre, Il Consiglio di Zona 3 ha approvato grazie ai soli voti dei consiglieri del PdL e della Lega Nord la mozione che chiede al Comune e al Prefetto di sgomberare l’area occupata abusivamente dai Rom in via Rubattino 81.

Le sisnistre e l’Udc non hanno votato a favore dello sgombero adducendo come motivazione (o scusa) il fatto che il centrodestra non ha accettato la loro proposta di inserire nel testo la richiesta che il Comune si facesse carico degli interi nuclei famigliari abusivi. Ovvero chiedevano una sistemazione non solo per minori e donne in apposite strutture a carico dei contribuenti italiani ma anche dei padri, volevano trasformare una richiesta di sgombero in una richiesta di villeggiatura a spese dei milanesi. In pratica secondo la visione del concetto di integrazione dei “Nomadi” che ha la sinistra (che è stato ben incarnato pochi anni fa dall’ex Presidente della Provincia Penati che diede in uso gratuito uno stabile in via Varanini a diversi nuclei famigliari di “Nomadi”) chi occupa abusivamente un’area invece di essere perseguito va premiato con una serie di servizi tra cui l’abitazione. Costi che ovviamente sono a carico dei cittadini che pagano le tasse regolarmente, comprese quelle famiglie italiane e straniere che pur lavorando onestamente (e non rubando) non possono permetettersi una dignitosa abitazione anche solamente in affitto. Un concetto ed una pratica di modello di integrazione che lancia un messaggio negativo oltre confine, overo che chiunque può entrare in Italia e occupare case o terreni perchè tanto poi una soluzione la si trova.

Nei giorni passati, ieri compreso, ero stato oggetto di molte polemiche e attacchi da parte di consiglieri delle sinistre per quanto avevo scritto su questo sito e divulgato via e-mail. Atacchi legati al fatto che avevo informato il quartiere del Rubattino in merito ai comportamenti in aula delle varie forze politiche; in particolare avevo denunciato che le sinistre avevano fatto saltare il numero legale la volta precedente perchè erano contrari allo sgombero dopo che già nel 2008 non avevano votato una precedente richiesta di sgombero della medesima area. Se ieri, nonostante qualche ritardo da parte di alcuni consiglieri del centrodestra, il numero non è saltato è dovuto unicamente al “polverone” che mi vanto di aver sollevato. Alcuni consiglieri del Pd, evidentemente più furbi dei colleghi di opposizione, hanno risposto all’appello per evitare di ripetere la pessima figura che vevano fatto in occasione della seduta del 29 ottobre quando avevano impedito ai cittadini presenti di poter seguire i lavori del Consiglio facendo deliberatamente saltare il numero legale. Sapevano anche che in caso contrario la sucessiva seduta consigliare si sarebbe tenuta in doppia convocazione e che quindi il numero legale sarebbe passato da 21 a 11 impedendo altri giochini.

Ecco qui il testo della delibera definitiva votata ieri assieme alle espressioni di voto dei consiglieri (sono indicati i voti contrari e gli astenuti, i favorevoli sono tutti gli altri che risultano presenti al momento del voto).
Le firme dei cittadini che hanno sostenuto la mozione saranno presto inviate al Vice Sindaco De Corato.

Purtroppo se negli ultimi due anni l’Italia è stata presa d’assalto dai Rom la ragione sta nel fatto che il governo di Romano Prodi non seguì l’esempio della Spagna, della Germania e della Gran Bretagna che nel momento dell’entrata nell’Unione Europea di Bulgaria e Romania non adottarono la moratoria di 2 anni per la libera circolazione dei loro cittadini.

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Rompere l’assedio dei Rom al Rubattino: giovedì 5 si vota il documento

Scritto da Gianluca Boari il 2 novembre 2009 – 13:53 -

31.10.09 - CronacaQui - Nomadi prendono acqua all'INNSEIn occasione della seduta di Consiglio di Zona 3 del 5 novembre ore 19.00 sarà messa nuovamente in votazione la mozione che chiede al Comune e al Prefetto (soprattutto) lo sgombero dell’area abusivamente occupata dai Rom situata in corrispondenza del civico 81 di via Rubattino (area privata ex Enel). Il documento non è stato trattato in occasione della scorsa seduta del 29 ottobre in quanto gli eletti delle sinistre e dell’Udc, nonostante la presenza di diversi cittadini del quartiere e approfittando del ritardo di alcuni consiglieri della maggioranza, non hanno risposto all’appello evitando he ci fosse il numero legale per iniziare i lavori.

Segnalo questo articolo uscito sabato 31 ottobre che tratta questa vicenda.

Continua intanto la petizione a sostegno della richiesta di sgombero.
Partecipare serve a far sentire la propria voce ai consiglieri eletti nel Consiglio di Zona 3.

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