Sicurezza al Rubattino: il Comune ha diffidato la Proprietà
Scritto da Gianluca Boari il 1 luglio 2010 – 15:05 -La Lega Nord ha organizzato per oggi un presidio nella zona di Rubattino, dove si trov
a l’Innse, per protestare contro la presenza dei nomadi. Ma l’iniziativa scatena una nuova polemica con il vicesindaco Riccardo De Corato: «La Lega Nord - ha osservato De Corato - si sveglia dal letargo, ma il prefetto ha già dato la disponibilità per l’intervento della forza pubblica e il Comune ha diffidato la proprietà ed ha pronta la denuncia» se non metteranno la zona in sicurezza. «Ancora una volta - ha aggiunto - i presidi della Lega sono atti postumi che non scoprono nulla». (il Giornale - 01/07/2010).
a l’Innse, per protestare contro la presenza dei nomadi. Ma l’iniziativa scatena una nuova polemica con il vicesindaco Riccardo De Corato: «La Lega Nord - ha osservato De Corato - si sveglia dal letargo, ma il prefetto ha già dato la disponibilità per l’intervento della forza pubblica e il Comune ha diffidato la proprietà ed ha pronta la denuncia» se non metteranno la zona in sicurezza. «Ancora una volta - ha aggiunto - i presidi della Lega sono atti postumi che non scoprono nulla». (il Giornale - 01/07/2010).Sono lieto che finalmente il Comune abbia deciso di imporre alla società Aedes proprietaria delle aree non ancora recuperate del Pru Rubattino di mettere in sicurezza gli spazi ripetutamente oggetto di occupazione da parte di abusivi. I continui solleciti al Vicesindaco e il recente incontro privato con il Sindaco Moratti che ho avuto il 17 giugno si sono rivelati utili.
Scarica la versione PDF |
Visualizza versione stampabile
Inserito in AMBIENTE, SICUREZZA |










By dario monzio compagnoni on lug 2, 2010 | Reply
Buongiorno, per completezza di informazione, sempre sullo stesso tema, volevo aggiungere che ieri è stata approvata in Consiglio di zona 3 la mozione presentata il 10 giugno scorso, da me e dalla consigliera Tedesco .
Riporto sotto il testo definitivo approvato con il solo voto contrario della lega nord.
Dario Monzio Compagnoni
M O Z I O N E U R G E N T E
Presentata nella seduta del 10/06/10 dai consiglieri:
Dario MONZIO COMPAGNONI (Lista Milano Civica)
Giovanna TEDESCO (Lista Milano Civica)
Oggetto: Messa in sicurezza delle aree e completamento delle opere previste per il PRU Rubattino
PREMESSO
Che l’atto ricognitorio dello stato di attuazione del PRU relativo alle aree poste tra le vie Rubattino-Pitteri-Caduti di Marcinelle (PG 235075/2008), all’ARTICOLO 11 (opere per la sicurezza pubblica dell’area), recita:
al fine di assicurare la salubrità e la sicurezza delle aree già cedute all’Amministrazione, di quelle che verranno cedute alla stessa con la stipula del presente atto ricognitorio, nonchè di quelle residuali che resteranno in proprietà o nella disponibilità di Rubattino 87, l’operatore si impegna, a propria cura e spesa, e senza possibilità di scomputo degli oneri di urbanizzazione, nel rispetto della tempistica del cronoprogramma, ad eseguire su tali aree:
- la perimetrazione di tutte le superfici con recinzione atta ad impedire l’accesso alle stesse da parte di estranei;
- la pulizia delle aree con rimozione dei rifiuti e sfalcio dell’erba;
- l’attivazione del servizio di sorveglianza, anche mediante l’utilizzo di mezzi idonei, quali ad esempio telecamere e sistema di illuminazione notturna
CONSIDERATO
Che l’ARTICOLO 13 (penalità) dello stesso atto stabilisce quali debbano essere le penalità applicate in caso di non completamente degli interventi previsti entro i tempi programmati e concordati col presente atto
Che dalla data della sottoscrizione dell’atto ricognitorio sopra citato, ad oggi, le aree interessate sono state ripetutamente oggetto di occupazioni abusive e relativi sgomberi
Che le occupazioni abusive si sono potute verificare per il perdurare dello stato di abbandono dell’area e per le mancanze dell’operatore relativamente al rispetto dell’ARTICOLO 11 dell’atto ricognitorio sopra citato, non essendo state le opere effettuate atte a impedire l’accesso da parte di estranei
PRESO ATTO
Che ancora oggi siamo alle prese con l’ennesima occupazione abusiva dell’area
Che in mancanza di una sistemazione DEFINITIVA dell’area stessa, con il completamento di quanto previsto dal PRU Rubattino, ci troveremo di fronte allo stesso problema di occupazione a distanza di pochi mesi
SI CHIEDE AI DESTINATARI, CIASCUNO PER QUANTO DI SUA COMPETENZA
Di attivarsi presso l’operatore affinchè questi, in attesa del completamento delle attività previste per il PRU, metta in sicurezza le aree così come previsto dall’ARTICOLO 11 dell’atto ricognitorio, anche attraverso l’applicazione delle penalità previste dall’ARTICOLO 13 dello stesso atto
Di completare al più presto l’iter necessario alla realizzazione di quanto previsto dal Protocollo d’Intesa siglato presso la Prefettura in data 11 agosto 2009, a seguito della conclusione della vicenda INSSE, affinchè si possa ripartire con la Fase 2 del PRU Rubattino, anche attraverso una parziale riprogettazione se necessaria
Di tener conto, per il completamento dell’iter di cui sopra, delle inadempienze dell’operatore e delle eventuali penali alle quale sarebbe soggetto
Di attivarsi per rimuovere tutti gli altri eventuali ostacoli al completamento del PRU Rubattino affinchè, una volta realizzato quanto gli abitanti del quartiere aspettano da anni, venga di fatto definitivamente risolto il problema delle occupazioni abusive all’interno delle aree dismesse dello stesso PRU Rubattino
Milano, 10 giugno 2010