Piazza Gobetti: pericolo cavo sospeso
Scritto da Gianluca Boari il 13 dicembre 2009 – 00:30 -
Esiste da tempo una situazione di potenziale pericolo ai margini del giardino di piazza Gobetti. Un cavo elettrico invece di essere interrato è “svolazzante”, essendo ancorato unicamente ad alcuni alberi. Serve a portare corrente all’edicola dalla cabina dell’A2A.
Presto presenterò un’interrogazione ai Settori competenti del Comune affinchè per sottolineare questa situazione e chiedere la tempistica per un intervento di messa in sicurezza.
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Nuovo sgombero in via Caduti di Marcinelle
Scritto da Gianluca Boari il 29 novembre 2009 – 14:58 -Nella giornata di ieri un centinaio di nomadi di origine slava che si erano fermati abusivamente in via Caduti di Marcinelle, nel quartiere Rubattino, sono stati allontanati con i loro veicoli, quasi venti tra camper e roulotte, dalla Polizia municipale. «Gli agenti - evidenzia il vice sindaco Riccardo De Corato - stanno facendo un ottimo lavoro sul territorio per contrastare gli insediamenti abusivi. A Milano, infatti, dopo lo sgombero di Rubattino non ci sono più grandi baraccopoli ma solo micro-insediamenti sui quali stiamo intervenendo quasi quotidianamente».
Ringrazio il Vice Sindaco per questo nuovo e rapido sgombero avvenuto a meno di una settimana dalle segnalazioni arrivate a lui e al sottoscritto da alcuni cittadini residenti.
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Sgomberato a tempo di record il campo abusivo di via Forlanini
Scritto da Gianluca Boari il 26 novembre 2009 – 18:01 -Verso le otto di stamani è stato sgomberato un campo abusivo appena creatosi presso l’ex caserma di viale Forlanini ad opera di una parte dei “nomadi” che avevano occupato la zona di via Rubattino.
Il vice sindaco Riccardo De Corato ha dichiarato che: “alle donne con minori è stato offerto il ricovero nelle strutture comunali che al momento è stato rifiutato. Dopo lo smantellamento in via Rubattino dell’ultima grande favela di Milano, il piano degli sgomberi entra in una nuova fase che prevede ormai interventi in piccoli insediamenti con l’obiettivo di arrivare al totale azzeramento. Mentre nei campi regolari proseguirà l’opera di alleggerimento”.
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Giusta la politica degli sgomberi del Comune di Milano
Scritto da Gianluca Boari il 22 novembre 2009 – 19:52 -
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Usano Rom e università per colpire Formigoni e CL?
Scritto da Gianluca Boari il 22 novembre 2009 – 19:19 -Sono settimane difficili per il mondo che ruota attorno al movimento di Comunione e Liberazione. Prima gli attacchi e le violenze, anche fisiche, denunciati dai ragazzi della libreria Cusl nell’Università degli Studi di Milano poi l’occupazione di una chiesa (fatto di per se gravissimo) il cui parroco è ritenuto vicino al Movimento ecclesiale che esprime l’attuale Governatore della Lombardia Roberto Formigoni.
Tutto questo a distanza di pochissimi giorni.
Non credo possa essere affermato con certezza che vi sia una regia dietro a questi avvenimenti, tuttavia il clima politico che percepisco è francamente preoccupante.
Ritengo doveroso esprimere la mia solidarietà agli amici di Comunione e Liberazione e ai parrocchiani della chiesa di Sant’Ignazio di Loyola.
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Pd e Rifondazione fanno occupare la chiesa ai rom sgomberati da Rubattino
Scritto da Gianluca Boari il 22 novembre 2009 – 13:19 -Nella giornata di ieri un folto gruppo di abusivi, precedentemente sgomberati dall’area ex Enel di via Rubattino, ha occupato la Chiesa di San Ignazio di Loyola situata all’interno del quartiere Feltre, in piazza Borotti.
Come riporta il quotidiano Il Giornale una ottantina di persone indirizzate da due consiglieri comunali, David Gentili del Pd e Patrizia Quartieri di Rifondazione Comunista, e da un drappello di esponenti del volontariato cattolico e di sinistra, hanno bivaccato per ore nel luogo sacro.
In serata i bambini e le madri sono stati sistemati dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune in tre centri di accoglienza della città.
Bella trovata quella di utilizzare un luogo sacro per ottenere una ribalta politica e cercare di mettere in difficoltà l’amministrazione comunale.
C’è da chiedersi come mai sia stata scelta proprio San Ignazio e non altre chiese molto più vicine all’area dello sgombero, ad esempio San Martino in Lambrate.
In alternativa, anche se non è un luogo sacro, c’era a disposizione la vicina sede dell”Associazione Acli Lambrate, molto vicina a certi consiglieri del Pd eletti anche in Consiglio di Zona 3.
C’è forse un legame tra la chiesa scelta, difficile da trovare per chi non conosce il quartiere, e il fatto che il parroco come sostiene anche Libero di oggi sia considerato vicino a Comunione e Liberazione?
Complimenti ai signori delle sinistre, bel modo di fare politica.
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Finalmente lo sgombero: via gli abusivi da Rubattino
Scritto da Gianluca Boari il 21 novembre 2009 – 00:30 -
Nella mattinata del 19 novembre scorso è finalmente avvenuto lo sgombero dell’area ex Enel abusivamente occupata in via Rubattino.
Lo sgombero, che si sarebbe dovuto tenere già lo scorso mese di settembre, è una notizia positiva soprattutto per gli abitanti del nuovo quartiere del “Pru Rubattino” che avevano denunciato più volte la situazione insostenibile dal punto di vista della sicurezza e del degrado delle aree pubbliche (lago sotto la tangenziale utilizzato come lavanderia ecc.).
Il Consiglio di Zona 3 aveva approvato il 5 novembre una mozione di richiesta dello sgombero presentata da PdL e Lega Nord e approvata grazie solo ai consiglieri del centrodestra (le sinistre avevano una prima volta fatto mancare il numero legale e la volta sucessiva votato contro). Mozione supportata da una petizione che avevo organizzato nel quartiere.
Come riportato su Il Giornale e CronacaQui del 20 novembre auspico che questa volta l’area in questione, già occupata altre due volte nel 2008, venga effettivamente messa in sicurezza dalla Proprietà in maniera tale da impedire nuove future occupazioni.
Pieno sostegno alla politica degli sgomberi del Comune di Milano, unica vera risposta possibile a chi vive nell’illegalità.
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Le fantasie de La Rupubblica sul quartiere pro abusivi
Scritto da Gianluca Boari il 9 novembre 2009 – 13:30 -Il giornale “La Repubblica” di oggi in un articolo della cronaca cittadina intitolato “Sgombero di via Rubattino le maestre: lasciateci i bambini” affronta l’argomento del futuro sgombero di via Rubattino parlando di un intero quartiere in mobilitazione a favore dei Rom abusivi. Leggendo all’interno si scopre che si tratta di un centinaio di persone (forse), meno di quelle che in due giorni di petizione hanno aderito alla mia iniziativa. Iniziativa volta a dare voce a quella maggioranza assoluta di cittadini contrari agli abusivi che tanto ama difendere la sinistra. Persone che da semplici cittadini non amano condurre parate parasindacali nelle strade. Persone che si mobilitano (lo hanno fatto in 3000 quando in pericolo era il Parco Lambro e il quartiere Feltre) solo quando la situazione diventa totalmente ingestibile.
A questa situazione noi del centrodestra non vogliamo arrivare, per questo abbiamo chiesto e chiediamo lo sgombero immediato di via Rubattino.
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Via gli abusivi dal Rubattino: il Consiglio di Zona approva la mozione
Scritto da Gianluca Boari il 6 novembre 2009 – 12:24 -Ieri, giovedì 5 novembre, Il Consiglio di Zona 3 ha approvato grazie ai soli voti dei consiglieri del PdL e della Lega Nord la mozione che chiede al Comune e al Prefetto di sgomberare l’area occupata abusivamente dai Rom in via Rubattino 81.
Le sisnistre e l’Udc non hanno votato a favore dello sgombero adducendo come motivazione (o scusa) il fatto che il centrodestra non ha accettato la loro proposta di inserire nel testo la richiesta che il Comune si facesse carico degli interi nuclei famigliari abusivi. Ovvero chiedevano una sistemazione non solo per minori e donne in apposite strutture a carico dei contribuenti italiani ma anche dei padri, volevano trasformare una richiesta di sgombero in una richiesta di villeggiatura a spese dei milanesi. In pratica secondo la visione del concetto di integrazione dei “Nomadi” che ha la sinistra (che è stato ben incarnato pochi anni fa dall’ex Presidente della Provincia Penati che diede in uso gratuito uno stabile in via Varanini a diversi nuclei famigliari di “Nomadi”) chi occupa abusivamente un’area invece di essere perseguito va premiato con una serie di servizi tra cui l’abitazione. Costi che ovviamente sono a carico dei cittadini che pagano le tasse regolarmente, comprese quelle famiglie italiane e straniere che pur lavorando onestamente (e non rubando) non possono permetettersi una dignitosa abitazione anche solamente in affitto. Un concetto ed una pratica di modello di integrazione che lancia un messaggio negativo oltre confine, overo che chiunque può entrare in Italia e occupare case o terreni perchè tanto poi una soluzione la si trova.
Nei giorni passati, ieri compreso, ero stato oggetto di molte polemiche e attacchi da parte di consiglieri delle sinistre per quanto avevo scritto su questo sito e divulgato via e-mail. Atacchi legati al fatto che avevo informato il quartiere del Rubattino in merito ai comportamenti in aula delle varie forze politiche; in particolare avevo denunciato che le sinistre avevano fatto saltare il numero legale la volta precedente perchè erano contrari allo sgombero dopo che già nel 2008 non avevano votato una precedente richiesta di sgombero della medesima area. Se ieri, nonostante qualche ritardo da parte di alcuni consiglieri del centrodestra, il numero non è saltato è dovuto unicamente al “polverone” che mi vanto di aver sollevato. Alcuni consiglieri del Pd, evidentemente più furbi dei colleghi di opposizione, hanno risposto all’appello per evitare di ripetere la pessima figura che vevano fatto in occasione della seduta del 29 ottobre quando avevano impedito ai cittadini presenti di poter seguire i lavori del Consiglio facendo deliberatamente saltare il numero legale. Sapevano anche che in caso contrario la sucessiva seduta consigliare si sarebbe tenuta in doppia convocazione e che quindi il numero legale sarebbe passato da 21 a 11 impedendo altri giochini.
Ecco qui il testo della delibera definitiva votata ieri assieme alle espressioni di voto dei consiglieri (sono indicati i voti contrari e gli astenuti, i favorevoli sono tutti gli altri che risultano presenti al momento del voto).
Le firme dei cittadini che hanno sostenuto la mozione saranno presto inviate al Vice Sindaco De Corato.
Purtroppo se negli ultimi due anni l’Italia è stata presa d’assalto dai Rom la ragione sta nel fatto che il governo di Romano Prodi non seguì l’esempio della Spagna, della Germania e della Gran Bretagna che nel momento dell’entrata nell’Unione Europea di Bulgaria e Romania non adottarono la moratoria di 2 anni per la libera circolazione dei loro cittadini.
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Rompere l’assedio dei Rom al Rubattino: giovedì 5 si vota il documento
Scritto da Gianluca Boari il 2 novembre 2009 – 13:53 -
In occasione della seduta di Consiglio di Zona 3 del 5 novembre ore 19.00 sarà messa nuovamente in votazione la mozione che chiede al Comune e al Prefetto (soprattutto) lo sgombero dell’area abusivamente occupata dai Rom situata in corrispondenza del civico 81 di via Rubattino (area privata ex Enel). Il documento non è stato trattato in occasione della scorsa seduta del 29 ottobre in quanto gli eletti delle sinistre e dell’Udc, nonostante la presenza di diversi cittadini del quartiere e approfittando del ritardo di alcuni consiglieri della maggioranza, non hanno risposto all’appello evitando he ci fosse il numero legale per iniziare i lavori.
Segnalo questo articolo uscito sabato 31 ottobre che tratta questa vicenda.
Continua intanto la petizione a sostegno della richiesta di sgombero.
Partecipare serve a far sentire la propria voce ai consiglieri eletti nel Consiglio di Zona 3.
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