Il Comune imponga la realizzazione di muri anti abusivi al Rubattino

Scritto da Gianluca Boari il 7 giugno 2010 – 16:03 -

La situazione relativa alla presenza di abusivi nell’area industriale dismessa che confina con il quartiere racchiuso tra donna-con-tanica-al-rubattinovia Pitter09-06-2010 - Abusivi al Rubattino - CronacaQui001i, via Rubattino e via Caduti di Marcinelle è ritornata ad essere grave. Sono ormai più di 200 gli abusivi che occupano il capannone a ridosso della tangenziale.
Occorre un’immediato intervento da parte della Questura affinchè si proceda con un nuovo sgombero, tuttavia ciò non basta. Senza la riqualificazione dell’area promessa ormai parecchi anni fa il problema è destinato a ripresentarsi. Una soluzione veloce da realizzarsi sarebbe quella dell’edificazione di muri che chiudano l’accesso ai capannoni fatiscenti, naturalmente a spese della Proprietà e non dell’amminstrazione comunale.

I cittadini mi scrivono e mi telefonano quasi quotidianamente raccontandomi una situazione che fa impressione:
furti negli appartamenti, problemi al supermercato Esselunga costretto a tenere chiusi i servizi igienici pubblici, la nuova fontanella dei giardini utilizzata tutto il giorno dagli abusivi per riempire taniche e lavarsi, fare il bucato nel laghetto putrido, defecare dietro le siepi del viale pedonale.

Il 20 maggio il Consiglio ha trattato una mozione che richiedeva lo sgombero, non è stata approvata in quanto è mancato il numero legale. Le sisnistre, tranne un consigliere, hanno abbandonato l’aula. Guarda chi era presente e come ha votato.

Ricordo infine che il recupero del capannone a ridosso della tangenziale sarebbe dovuto avvenire contestualmente all’edificazione dei tre stabili residenziali attualmente in corso…. o sbaglio?

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