Libro sulla Zona 3

Copertina libro Arte e Storia in Zona 3 a MilanoA partire dall’autunno del 2005, in qualità di Presidente della Commissione Cultura e Manifestazioni del Consiglio di Zona 3, propongo alla cittadinanza la realizzazione di ciclo di incontri e visite guidate dedicati alla scoperta del territorio della Zona, dei suoi luoghi più belli, più significativi e della loro storia.
A seguito del primo ciclo, che aveva suscitato notevole interesse e molta partecipazione da parte dei cittadini, hanno fatto seguito altri calendari di appuntamenti nel corso della scorsa primavera, intitolati “Alla scoperta della Zona 3” e nuovamente incentrati sull’arte e sulla storia di questo “pezzo” di città.
Da qui il desiderio di raccogliere i contenuti di questi incontri in un libro, con l’idea di poter raggiungere in questo modo ancora più persone. Se gli incontri sono stati un’occasione di conoscenza, ma anche di aggregazione, un libro è infatti un mezzo semplice e pratico con cui entrare in contatto anche con coloro che, come ci si aspetta dai milanesi d.o.c., hanno mille impegni e troppo poco tempo a disposizione per prendere parte di persona ad incontri e conferenze.
Così che è nato “Arte e Storia in Zona 3 a Milano”. Grazie all’entusiasmo e all’impegno profusi e al sostegno da parte dell’Assessorato alle Aree Cittadine e Consigli di Zona, nella persona dell’Assessore Ombretta Colli.

“Arte e Storia in Zona 3 a Milano”, non ha la pretesa di esaurire la conoscenza storica ed artistica di luoghi anche di grande notorietà e valore, ma vuole essere uno strumento agile, chiaro ed efficace che accompagni tutti i residenti (e magari anche gli altri milanesi) a vivere la Zona con maggiore consapevolezza, a sviluppare un senso di appartenenza nei confronti del territorio in cui vivono.
La Zona 3 di Milano conta oltre 130.000 abitanti, la città di Mantova circa 50.000. Senza volere far sembrare il paragone irriguardoso per l’una o per l’altra realtà non è pensabile che un nucleo territoriale così densamente popolato non abbia un’identità e si trasformi in uno di quei non-luoghi che caratterizzano le metropoli contemporanee.
Certamente tutti gli abitanti della Zona 3 si sentono a giusto titolo parte della “grande Milano”, ma la riscoperta e la valorizzazione di un’appartenenza di “zona”, soprattutto quando quest’ultima ha la popolazione di una città di provincia, può diventare uno stimolo per una rinascita culturale di tutto il territorio, per un interesse al “bene pubblico” che è memoria di un vissuto personale.
Come si può ricostruire questo legame con il proprio territorio di residenza? Muovendosi per la strada e osservando, riscoprendo in un tracciato viario, in una cappelletta, in un portone scolpito, in una fabbrica dimessa quelle testimonianze del passato che arricchiscono il presente.

Il progetto “Arte e Storia in Zona 3 a Milano” si pone in questa prospettiva quindi, ma non solo. Far conoscere ciò che di storico e bello c’è in Zona, deve anche farci riflettere sull’importanza dell’osservare con maggior attenzione le testimonianze della storia ed invogliarci ad un maggiore rispetto della cosa pubblica.

“Arte e Storia in Zona 3 a Milano” è al contempo un punto di arrivo e un punto di partenza. L’arrivo è costituito dalla sintesi che il testo opera sui rapporti tra passato e presente, cercando di dare una visione globale della situazione dell’area Venezia – Città Studi –Lambrate, la partenza è invece il possibile approfondimento che può essere posto in essere partendo dalle tematiche sviluppate dal testo, approfondimento che potrà aver luogo con altri strumenti istituzionali ma anche grazie all’interesse dei singoli cittadini e al loro farsi protagonisti della riscoperta del territorio.