Aggiudicazione concessione bar Via Valvassori Peroni: Le prescrizioni del bando vengono rispettate?

Scritto da Gianluca Boari il 23 giugno 2016 – 16:48 -

Aperto con diversi mesi di ritardo rispetto la data di aggiudicazione del bando la situazione del bar della biblioteca rionale e del cam di Lambrate presenta aspetti poco chiari e forse non in linea con le prescrizioni del Comune. Ho ritenuto pertanto di presentare un’interrogazione al Sindaco e al Settore del Municipio 3 competente, che ha preparato il bando e ha il compito di vigilare che quanto indicato sia rispettato dal concessionario.

In esecuzione della delibera della Giunta Comunale n. 1402 del 30 luglio 2015 è stata indetta la gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione d’uso degli spazi (bar) di Via Valvassori Peroni 56, approvata con determinazione dirigenziale n. 204 del 19 agosto 2015.

La presenza di spazi dedicati alla somministrazione dovrebbe “valorizzare sia la struttura comunale nel suo complesso e le attività che già si svolgono all’interno della stessa, sia contribuire a rendere più piacevole e fruibile da parte della cittadinanza la citata struttura comunale arricchendo l’offerta culturale e aggregativa già proposta”.

L’aggiudicatario, tra le altre cose, si è impegnato a realizzare da uno ad un massimo di otto eventi al mese fino ad un massimo di otto anche attraverso “associazioni collegate” (punto 2 del testo del bando).

Il concessionario deve svolgere le attività di somministrazione  “contemporaneamente agli orari di apertura della Biblioteca Comunale, dell’Auditorium e del Centro di Aggregazione Multifunzionale”. Il bando prevedeva inoltre l’esclusione di attività di ristorazione (punto 4 del testo del bando).

L’inizio dell’attività veniva previsto in non oltre 60 giorni dall’assegnazione degli spazi, pena una sanzione di 100 euro per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di 60 (punti 4 e 17 del testo del bando).

CONSIDERAZIONI

L’aggiudicazione del bando è avvenuta il 27 ottobre 2015. I lavori sono iniziati dopo febbraio 2016. L’apertura è avvenuta alcuni giorni prima dell’inaugurazione svoltasi il 11 giugno. L’intervento economico a carico del privato per l’adeguamento degli spazi e l’allestimento degli spazi, esclusi i costi di personale, sono presumibilmente eccessivi considerato il tipo di utenza e la concessione della durata di 6 anni più eventuali 3 di rinnovo.

SI CHIEDE

  • Per quali ragioni l’inizio dell’attività commerciale sia avvenuta dopo circa sei mesi dall’aggiudicazione degli spazi.
  • In che data sono stati consegnati gli spazi al concessionario.
  • Se siano state applicate le sanzioni previste dal bando per i ritardi nell’apertura del servizio di somministrazione di cibi e bevande.
  • Se il tempo intercorso tra la data della consegna degli spazi e l’inizio dell’attività di somministrazione sia maggiore di 60 giorni, portando conseguentemente alla decadenza della concessione.
  • Se il concessionario stia svolgendo l’attività di somministrazione contemporaneamente agli orari di apertura della biblioteca e del cam, in particolare se il bar rimanga effettivamente aperto il mercoledì mattina.
  • Se il bar possa svolgere l’attività oltre la mezzanotte, sia in presenza che in assenza di eventi.
  • Se sia stata allestita una cucina per effettuare prossimamente il servizio di ristorazione.
  • Se sia stata chiesta la rimozione dei distributori automatici di bevande calde dalla biblioteca al fine di incrementare il fatturato del bar.
  • Se l’aggiudicatario è un soggetto giuridico riconducibile ad un ex consigliere di zona del partito democratico.
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