Bivacchi e profughi: Lambrate assomiglia sempre più alla Centrale

Scritto da Gianluca Boari il 5 agosto 2017 – 16:46 -

Il 3 agosto su Libero sono intervenuto sulla questione del degrado crescente in Piazza Bottini a Lambrate. Agli sbandati (italiani e non) e ai pankabestia si sono aggiunti ultimamente i finti 2017-08-03-lambrate-come-la-centrale-invasa-dai-profughi-e-dal-degrado-liberoprofughi. C’è rischio che la situazione degeneri come in Centrale. Serve un presidio fisso delle Forze dell’ordine che viene chiesto da anni e mai attuato dalla sinistra. Speriamo almeno che il Sindaco attui l’ordinanza richiesta compattamente (Movimento Cinque Stelle escluso) dal Consiglio di Municipio 3 il 27 luglio scorso

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Area Gobetti-Bottini: il Municipio 3 chiede al Comune una ordinanza anti degrado

Scritto da Gianluca Boari il 29 luglio 2017 – 21:26 -

ordinanza-gobetti-bottinimappa-area-ordinanza-proposta-gobetti-bottiniI giardini di Piazza Gobetti sono da alcuni anni occupati stabilmente da persone dedite al consumo di alcolici che utilizzano spesso impropriamente l’area, lordandola coi loro rifiuti e utilizzandola come un gabinetto a cielo aperto. La situazione si presenta già di giorno ma è certamente la sera che il fenomeno diventa più fastidioso e desta anche preoccupazione dal punto di vista della sicurezza.

L’ex Consiglio di Zona 3 aveva già 4 anni fa su richiesta dei consiglieri di “centrodestra” chiesto al Comune l’installazione di telecamere. Richiesta reiterata mesi fa anche dal Consiglio di Municipio così come un’implementazione dell’illuminazione. La situazione, a parte per l’illuminazione, non è migliore in Piazza Bottini dove gruppi di “punkabestia” si sono appropriati dell’area centrale prossima all’edificio dei conducenti ATM disturbando i residenti anche fino a notte fonda. Di recente hanno creato problemi di ordine pubblico che hanno visto l’intervento delle Forze dell’Ordine.

In occasione del “cleaning day” di Piazza Gobetti dell’ottobre 2016 avevo approfittato della presenta del Vicesindaco Anna Scavuzzo per proporre una ordinanza che servisse a ridurre il consumo di alcolici da asporto. Fui guardato con un’espressione un’pò attonita. Passarono i mesi e pur continuando a sollecitare il Municipio a prendere una posizione nulla venne fatto fino al presente mese di luglio. L’Assessore Scarinzi ha di recente fatto approvare alla Giunta di Municipio una richiesta di ordinanza per chiudere tutti i locali nell’area Porpora Gobetti Vallazze alle ore 24.00. Quasi contemporaneamente il sottoscritto ha presentato una mozione (20 luglio) dopo aver nei giorni precedenti cercato e ottenuto il coinvolgimento dei colleghi consiglieri di opposizione, tranne quelli del Movimento 5 Stelle che non hanno voluto sottoscrivere il documento (senza per altro presentare nulla di alternativo).

La mia proposta differisce da quella della sinistra, innanzi tutto perchè si estende a Piazza Bottini, ma soprattutto  in quanto verte sul principio che la libera iniziativa privata non va colpita ma occorre agire sugli aspetti che possono recare effettivo danno. Per questo non ho proposto la chiusura dei locali a mezzanotte che danneggerebbe tutti gli esercizi commerciali che dopo quell’ora dovrebbero tirare giù la serranda determinando una riduzione del presidio sul territorio (in periferia avere tutto chiuso aumenta il problema di sicurezza).

L’idea di agire sull’orario di vendita del solo alcol da asporto ha funzionato in diverse città italiane, come ad esempio Trento. I clienti dei locali possono continuare a bersi una birra seduti al tavolo o dentro il locale in piena libertà.

Credo che l’idea di ordinanza portata avanti dall’Assessore Scarinzi del Municipio 3 sia impostata con l’intento condivisibile di limitare le ricadute negative sulla piazza legata alla proliferazione dei minimarket, ma alla fine potrebbe esserci il rischio che vengano colpiti anche pub e altre attività in quanto una ordinanza alla fine si applica a tutte le attività di somministrazione e vendita.

Ora la palla passa al’amministrazione centrale e vedremo cosa deciderà di fare. Il sindaco Sala ascolti il Municipio 3 che in maniera compatta anche se con sfumature diverse chiede più sicurezza e meno degrado per l’area Gobetti-Bottini.

(IL GIORNO – 29 luglio 2017) – CLICCA SULL’IMMAGINE PER INGRANDIRE

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Assessore alla Felicità: la commedia del ridicolo targata Pd

Scritto da Gianluca Boari il 1 luglio 2016 – 01:47 -

Non sembra vero ma credeteci! Al Municipio 3 di Milano vediamo apparire una nuova mitica figura di Assessore…. quello alla Felicità.

Chi vorrà essere felice potrà recarsi in questa parte di milano e godere della sua luce, sentirsi rincuorare dalla sua voce. Non avrete più tristezze vi donerà la felicità!. Il Pd e la sinistra hanno creato una figura che stia a cavallo tra un santone e una teleimbonitrice?

Si ride per non piangere. Si scherza per non doversi arrabbiare con quei milamnesi che alle elezioni del 5 e del 19 giugno hanno preferito il mare lasciando Milano in mano a questa classe politica. Siete felici ora?! Siatelo perchè lo dice il Pd!

(CLICCA QUI PER IL VIDEO DELLA NOMINA!)

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MM Cascina Gobba: l’accampamento in stazione

Scritto da Gianluca Boari il 29 giugno 2016 – 17:36 -

2016.06.29 - Rom Cascina Gobba - LiberoL’area della stazione MM di Cascina Gobba è ormai terra di bivacco per “nomadi” accampati spesso con tende tavoli e sedie. il gabinetto della stazione è utilizzato per fare il bucato. Il degrado tollerato è ai massimi livelli. Ma i vigili dove sono?! “Cascina Gobba è ormai un’area extra comunale dove si fa quello che si vuole”

 

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Viale Abruzzi: nuova segnaletica demenziale

Scritto da Gianluca Boari il 26 giugno 2016 – 12:47 -

2016.06.26 - segnaletica_impazzita_Viale_Abruzzi - Il GiornaleOggi su Il Giornale è stata pubblicata la foto gentilmente fornita da una residente che riprende l’assurda segnaletica orizzontale tracciata due giorni fa, in concomitanza coi lavori di allungamento della porzione di spartitraffico di viale Abruzzi all’altezza del Bar Basso. “Piazza Lode” al posto di una probabile “Piazzale Lodi”. Ma l’aspetto forse più grave sta nel senso razionale di questa tracciatura per quanto concerne “Viale Romagna”. Il Comune invece di rifare completamente l’incrocio demenziale e caratterizzato da continui incidenti preferisce suggerire agli automobilisti che per andare in Viale Romagna, che sarebbe a sinistra, è meglio andare a destra per poi più avanti tornare evidentemente a sinistra! Direi tutto demenziale.

(CLICCA SULL’IMMAGINE PER INGRANDIRE)

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Tendopoli a due passi dal San Raffaele

Scritto da Gianluca Boari il 24 giugno 2016 – 23:05 -

tendopoli-via_bormioPresenterò lunedì un’interrogazione sull’ennesima situazione di degrado e mancanza di controllo che affligge la periferia di Milano, nello specifico del Municipio 3.

Un’area abbandonata situata lungo Via Bormio, non lontana da Via Palmanova, presenta un insediamento abusivo costituito da alcune tende localizzate nella parte bassa di un edificio incompiuto.

AL COMUNE CHIEDO:

1) di sapere se l’area appartiene ad ATM, al Comune di Milano o a privati;
2) se la Polizia Locale è a conoscenza della presenza di abusivi e della tendopoli e da quanto tempo esiste questa presenza;
3) se l’amministrazione comunale intenda ripristinare la legalità in quest’area;
4) se alla Proprietà dell’area sarà intimata la messa in sicurezza affinchè non si ripresentino nuove occupazioni

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Aggiudicazione concessione bar Via Valvassori Peroni: Le prescrizioni del bando vengono rispettate?

Scritto da Gianluca Boari il 23 giugno 2016 – 16:48 -

Aperto con diversi mesi di ritardo rispetto la data di aggiudicazione del bando la situazione del bar della biblioteca rionale e del cam di Lambrate presenta aspetti poco chiari e forse non in linea con le prescrizioni del Comune. Ho ritenuto pertanto di presentare un’interrogazione al Sindaco e al Settore del Municipio 3 competente, che ha preparato il bando e ha il compito di vigilare che quanto indicato sia rispettato dal concessionario.

In esecuzione della delibera della Giunta Comunale n. 1402 del 30 luglio 2015 è stata indetta la gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione d’uso degli spazi (bar) di Via Valvassori Peroni 56, approvata con determinazione dirigenziale n. 204 del 19 agosto 2015.

La presenza di spazi dedicati alla somministrazione dovrebbe “valorizzare sia la struttura comunale nel suo complesso e le attività che già si svolgono all’interno della stessa, sia contribuire a rendere più piacevole e fruibile da parte della cittadinanza la citata struttura comunale arricchendo l’offerta culturale e aggregativa già proposta”.

L’aggiudicatario, tra le altre cose, si è impegnato a realizzare da uno ad un massimo di otto eventi al mese fino ad un massimo di otto anche attraverso “associazioni collegate” (punto 2 del testo del bando).

Il concessionario deve svolgere le attività di somministrazione  “contemporaneamente agli orari di apertura della Biblioteca Comunale, dell’Auditorium e del Centro di Aggregazione Multifunzionale”. Il bando prevedeva inoltre l’esclusione di attività di ristorazione (punto 4 del testo del bando).

L’inizio dell’attività veniva previsto in non oltre 60 giorni dall’assegnazione degli spazi, pena una sanzione di 100 euro per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di 60 (punti 4 e 17 del testo del bando).

CONSIDERAZIONI

L’aggiudicazione del bando è avvenuta il 27 ottobre 2015. I lavori sono iniziati dopo febbraio 2016. L’apertura è avvenuta alcuni giorni prima dell’inaugurazione svoltasi il 11 giugno. L’intervento economico a carico del privato per l’adeguamento degli spazi e l’allestimento degli spazi, esclusi i costi di personale, sono presumibilmente eccessivi considerato il tipo di utenza e la concessione della durata di 6 anni più eventuali 3 di rinnovo.

SI CHIEDE

  • Per quali ragioni l’inizio dell’attività commerciale sia avvenuta dopo circa sei mesi dall’aggiudicazione degli spazi.
  • In che data sono stati consegnati gli spazi al concessionario.
  • Se siano state applicate le sanzioni previste dal bando per i ritardi nell’apertura del servizio di somministrazione di cibi e bevande.
  • Se il tempo intercorso tra la data della consegna degli spazi e l’inizio dell’attività di somministrazione sia maggiore di 60 giorni, portando conseguentemente alla decadenza della concessione.
  • Se il concessionario stia svolgendo l’attività di somministrazione contemporaneamente agli orari di apertura della biblioteca e del cam, in particolare se il bar rimanga effettivamente aperto il mercoledì mattina.
  • Se il bar possa svolgere l’attività oltre la mezzanotte, sia in presenza che in assenza di eventi.
  • Se sia stata allestita una cucina per effettuare prossimamente il servizio di ristorazione.
  • Se sia stata chiesta la rimozione dei distributori automatici di bevande calde dalla biblioteca al fine di incrementare il fatturato del bar.
  • Se l’aggiudicatario è un soggetto giuridico riconducibile ad un ex consigliere di zona del partito democratico.
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Sala ha paura di incontrare i milanesi

Scritto da Gianluca Boari il 10 maggio 2016 – 15:17 -

2016.05.10 - Sala snobba i problemi di Lambrate - LiberoIl candidato sindaco del pd e compari Giuseppe Sala detto Beppe non ama i confronti e soprattutto le domande scomode. Per lui la periferia è un luogo in cui andare di nascosto facendosi proteggere dagli amichetti e senza confrontarsi coi cittadini. Oggi su Libero commento così la sua recente visita in Via Conte Rosso: “Beppe Sala ci ha abituato a sfuggire dalle situazioni imbarazzanti. Come non parla dei conti di EXPO, preferisce far finta di interessarsi delle periferie facendo riunioni clandestine in ambienti ovattati”

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